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 Venerdì 6 novembre a Gozzano, per iniziativa di Italia Nostra si tterrà un convegno pubblico e mostra sul paesaggio del Lago d’Orta con Soprintendenza e Assessorato regionale all’Urbanistica.
Le Sezioni di Italia Nostra del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara, che, partecipando con la collaborazione del Consiglio interregionale Piemonte-Valle d’Aosta alle edizioni del 2008 e del 2009 dell’ormai tradizionale Giornata sui “Paesaggi sensibili” promossa dalla propria Associazione nazionale, hanno già affrontato le complesse tematiche della salvaguardia del paesaggio del lago Maggiore (nel 2008 con il convegno su “Il paesaggio del Verbano, un bene da conservare” e il 19 settembre scorso con il forum su “Il paesaggio lacustre del Verbano: la conservazione come base per la valorizzazione”), estendono ora la loro attenzione al lago d’Orta, attualmente soggetto – come il Verbano – alle competenze amministrative delle province di Novara (nel settore centro-meridionale) e di Verbania.
Analogamente a quanto avvenuto sul vicino Lago Maggiore, l’ambiente e il paesaggio del Lago d’Orta, sia pure in maniera meno drammatica e in aree circoscritte, hanno subito da tempo una trasformazione, anche radicale, delle secolari caratteristiche naturali ed
agresti, indotta dallo sviluppo ormai ultrasecolare di attività industriali e turistiche e, negli ultimi decenni, da una cospicua e diffusa cementificazione connessa soprattutto con la proliferazione delle “seconde case”.
Dopo due convegni pubblici dedicati allo studio delle complesse tematiche della salvaguardia del paesaggio verbanese, Italia Nostra intende ora fare il punto, con la collaborazione dei rappresentanti degli enti di tutela, della pubblica amministrazione e di altri esperti, sulla situazione del bacino dell’Orta per quanto attiene al rispetto dei valori paesaggistici (dovuto per legge), evidenziare le alterazioni avvenute e formulare proposte.
Anche qui Italia Nostra, richiamando i guasti delle logiche di “valorizzazione” e messa a reddito del territorio, che ne alterano definitivamente i connotati con costruzioni invasive e distruzioni, manomissioni e interventi impropri, vuole richiamare l’attenzione, prima che l’irreparabile sia compiuto, sulla necessità di una comune “pausa di riflessione”, al fine di individuare le soluzioni per conservare le peculiarità del paesaggio cusiano, peraltro tuttora in gran parte spendibili in un’industria turistica che volesse poggiare le proprie fortune su basi durature e non sulla quotidianità incline a scelte di rapina e di mero consumismo.
Il convegno, aperto al pubblico e intitolato “Il paesaggio del Lago d’Orta tra uso e consumo del territorio”, al quale sono stati invitati, sollecitando interventi e dichiarazioni, amministratori pubblici della Regione Piemonte, delle province di Novara e di Verbania e di tutti i comuni del lago aventi responsabilità in materia, nonché le associazioni interessate alla tutela del territorio, si svolgerà, il 6 novembre, dalle ore 15 alle 19, a Gozzano, nella sala comunale “degli stemmi” (g. c.), seguendo un programma che prevede fin d’ora, dopo il saluto del Comune ospitante (recato dal sindaco arch. Carla Biscuola), la partecipazione della neosoprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici per le province di Alessandria, Novara e Verbano-Cusio-Ossola arch. Luisa Papotti (alla sua prima “uscita” pubblica sul territorio); di Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone (“Ecomusei per il paesaggio”); degli architetti e dirigenti di settore della Direzione Programmazione strategica, politiche territoriali ed edilizia della Regione Piemonte Angela Maria Malosso e Giovanni Paludi (“La pianificazione quale strumento di conservazione e di valorizzazione del territorio e del paesaggio”); nonché degli esponenti di Italia Nostra Italo Orsi, presidente della Sezione del Verbano Cusio Ossola (“Dal Verbano al Cusio:due laghi da difendere”), Giulio Bedoni, vicepresidente del Consiglio interregionale Piemonte-Valle d’Aosta e presidente della Sezione di Novara (“Il ‘sereno’ paesaggio dell’Orta, i suoi valori e i suoi ‘nemici’, tra le conurbazioni di Gozzano-Borgomanero e Omegna-Gravellona”) e Maria Teresa Roli, architetto e consigliere nazionale e membro della Giunta nazionale dell’associazione (“Il paesaggio, le leggi di tutela e la sensibilità culturale per conservarlo”).
Affianca il convegno la minimostra fotografica “Il lago d’Orta di oggi e d’antan” (fotografie di Giulio Bedoni), con vedute panoramiche delle sponde, corredate da immagini-documento di beni distrutti, di manomissioni clamorose e interventi incongrui.
Dott. Italo Orsi, presidente Sezione del VCO di Italia Nostra
Giulio Bedoni, presidente Sezione di Novara e vicepresidente del
Consiglio interregionale Piemonte-Valle d’Aosta di Italia Nostra
Arch. Maria Teresa Roli, presidente del Consiglio interregionale
Piemonte-Valle d’Aosta e consigliere nazionale di Italia Nostra
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