| ho visto anche dei commercianti favorevoli ... |
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Borgomanero. La conferenza stampa di venerdì, in cui è stato annunciato il completamento della raccolta firme per il referendum sull'isola pedonale è stata piuttosto vivace e partecipata. Giuseppe Volta, primo firmatario, ha annunciato che sono state raccolte circa 1200 firme (ne servivano 1000), che l'indizione del referendum dovrebbe essere approvata dal consiglio comunale entro l'epifania (più probabilmente prima di Natale) e quindi il referendum si svolgerà come previsto a fine marzo, insieme alle elezioni regionali. Ha annunciato inoltre la creazione del "comitato per il si", aperto a tutti, a cui hanno già aderito anche WWF Piemonte e Legambiente Borgomanero. Quasi tutti i consiglieri di opposizione erano presenti e hanno sottolineato i numerosi argomenti a favore della pedonalizzazione. Ospite d'eccezione la campionessa mondiale di ultra-trail Cecilia Mora (qui il racconto della sua vittoria e una bella intervista): atleta, insegnate e mamma ha voluto dare il suo sostegno all'iniziativa sottolineandone il valore educativo e augurandosi che anche per accompagnare i bambini a scuola si riesca a usare meno l'automobile, con iniziative come il "piedibus" e la creazione di piccole zone pedonali intorno alle scuole. Erano presenti anche tre commercianti del centro, in rappresentanza di un gruppo più numeroso di esercenti che non sono contrari alla pedonalizzazione. Carlo Facchin ha voluto sottolineare che la maggior parte dei commercianti non è contraria alla pedonalizzazione e, ritiene anzi che con un buon sistema di parcheggi nelle vicinanze del centro e un arredo urbano che valorizzi i corsi il commercio sarà favorito. A questo proposito l'ex assessore Vullo ha ricordato che i parcheggi a breve distanza dal centro a Borgomanero sono già numerosi, anche se non tutti ancora sfruttati appieno. L'ex vicesindaco Piercarlo Fornara ha ricordato che la vecchia amministrazione ha lasciato a bilancio 550.000 euro per i parcheggi che non sono ancora stati utilizzati e ha suggerito di creare un parcheggio a due piani nell'area del cantiere comunale (via Torrione), in quanto la zona sud è quella più povera di parcheggi mentre le altre sono già abbastanza ben servite, con il parcheggio della stazione a est, salvo d'acquisto a nord e diversi parcheggi (le mura, Lidl, p.zza Matteotti ...) a ovest, a cui si dovrebbe aggiungere l'area della vecchia scuola che sarà abbattuta. Bucciero, Caione e Cornacchia hanno spiegato che la pedonalizzazione risponde ad una nuova idea di città più vivibile, più a misura d'uomo e più sana. Unanimi i commenti negativi sull'iniziativa dei sensi unici che rischia di aumentare il traffico nelle vie laterali e, nel caso del raddoppio dei parcheggi richiesto da alcuni commercianti, di causare un congestionamento del traffico e la trasformazione degradante del centro cittadino in maxiparcheggio. Il blog del comitato per il SI per aderire al comitato scrivere a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |














Commenti
Volevo inoltre ringraziare quanti, dopo aver letto il resoconto della conferenza stampa di venerdì sulle cronache locali, mi hanno fermato esprimendomi il loro appoggio. Un ringraziamento particolare anche a quei commercianti, alcuni presenti fisicamente alla conferenza stampa, che ci hanno permesso di comprendere come questa categoria non sia in toto contraria alla chiusura del centro; grazie a loro abbiamo scoperto che la grande paura per la maggior parte di noi (sono comerciante anche io) non è la chiusura del centro ma la chiusura del centro così com'è. Condivido appieno i vostri timori, chiudere un centro come quello che si presenta allo stato attuale (pavimentazione dissestata, illuminazione che si addice più a un camposanto che a un centro storico, assenza di un arredo urbano consono, parcheggi limitati ecc. la lista è lunga) sarebbe un suicidio commerciale. Motivo per cui è stato più volte ribadito ai giornalisti(speriamo che anche l'Amministrazione l'abbia recepito)che affinchè ci possa essere un sostegno tangibile da parte dei commercianti, "condicio sine qua non" è che l'istituzione di un'isola pedonale sia subordinata alla realizzazione di infrastrutture adeguate dal punto di vista estetico e pratico. Per contro però, e invito tutti i miei colleghi a riflettere, dobbiamo entrare in un'ottica di investimento per il futuro: la tendenza europea (la CEE stanzia anche dei fondi a proposito)è quella di una riqualificazione dei centri storici a misura d'uomo e non di auto. Del resto, tra i comuni delle dimensioni di Borgomanero e con un tessuto commerciale della qualità di Borgomanero non saremmo certo i primi, ma anzi sicuramente tra gli ultimi, a riconvertirci a un centro senza auto. Provate a fare un giro a Varese, Gallarate, Busto Arsizio, Novara, Varallo Sesia ....... per rendervi conto di che splendido lavoro è stato fatto e di che ottimi risultati hanno potuto beneficiare i commercianti; nessuno di questi comuni è tornato sui propri passi anzi l'argomento di attualità è diventato l'allargamento delle zone pedonabili. Non riesco a capire per quale motivo se un'isola pedonale adeguatamente realizzata ha funzionato in altre realtà non debba funzionare anche a Borgomanero.
Colgo l'occasione per ribadire un aspetto per me importante della questione: mi auguro che questo argomento non venga strumentalizzato politicamente; sinceramente a me poco importa se chi ha proposto il referendum sia della maggioranza o dell'opposizione, chi l'ha fatto ha fatto un ottimo lavoro! Se vinceranno i sì, almeno per quanto mi riguarda, non sarà una vittoria dell'opposizione ma la vittoria di chi, commerciante o residente che sia, vuole una qualità della vita migliore senza per questo sacrificare le prospettive economiche della città. Se vinceranno i no, accetteremo serenamente e democraticamente il risultato una volta per tutte, rassegnandoci definitivamente a vedere il nostro bel centro trasformato in un immenso parcheggio a cielo aperto(che sia a lisca di pesce o a file parallele poco importa) che avrà come unico risultato positivo quello di rimpinguare le casse comunali grazie ai parcheggi a pagamento raddoppiati e conseguentemente alle sanzioni per divieto di sosta anch'esse raddoppiate.
Meditate gente, meditate.
Facchin Carlo
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