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Palcoscenico d’eccezione per la 6a edizione di «Alla corte sul lago», la rievocazione medievale che ogni estate anima Bolzano Novarese. E’ stata infatti la 30° edizione della Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano ad ospitare la presentazione della manifestazione, che conferma così di essere ormai entrata a buon diritto nel circuito delle più note ricostruzioni storiche italiane. Indossando gli splendidi abiti nobiliari prodotti sul modello di quelli dell’età di mezzo, i figuranti cusiani hanno accolto i visitatori della Fiera presso lo stand della Regione Piemonte, collaborando alla promozione del Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli dell’Ossola. Oltre a sfilare in corteo e distribuire materiale informativo, hanno dato vita ad una vera e propria esibizione di teatro di strada, coinvolgendo gli ospiti –sorpresi ed incuriositi- in inconsuete ambientazioni e amabili galanterie. Anche il Cusio è stato dunque presente, con una dozzina di attori del gruppo di animazione teatrale “Albero Cavo”, tra le oltre cinquemila realtà rappresentate in fiera, partecipando ad una vetrina di assoluta eccezione, che ha fatto registrare più di 150mila visitatori.
La due giorni medievale di Bolzano si terrà quest’anno sabato 12 e domenica 13 giugno, nella consueta cornice della residenza Borsini-Marietti, che per l’occasione apre i cancelli del vasto parco e della storica residenza signorile a cavalieri,
servi e vassalli, fatiche di contadini, operosi artigiani, gioviali osti, rudi sgherri, vezzose damigelle, minacciosi guerrieri in corazza, ed anche qualche inquietante losco personaggio… che, ahilui, non sfugge al supplizio della gogna, sempre particolarmente apprezzato. Con l’abile regia della pro loco «Bolzano Insieme», con il coordinamento di Manuela Frattini, e la partecipazione di un centinaio di figuranti ed una decina di compagnie e confraternite, il Cusio vedrà dunque ancora una volta animarsi la ricostruzione vivace e realistica di un villaggio dell’età di mezzo.

Il programma prevede per sabato 12 giugno la formazione degli accampamenti e del villaggio, mentre il maniero si animerà di dimostrazioni di arceria, duelli all’arma bianca, tenzoni guerresche ma anche balli di popolani, tornei ed animazione per i più piccoli, fino alle 19.30, quando si aprirà la «Gran cena in corte», desinare preparato ed ammannito secondo i ricettari e gli usi del 1300. Non mancheranno menestrelli, giullari ed artisti capaci di domare il fuoco. Prenotazione obbligatoria ai numeri 0322/982224 – 329/0903694.
Domenica 13 giugno il mattino vedrà l’accampamento risvegliarsi con le sue botteghe e i mestieri, mentre «signori, popolani e armigeri fan gradita mostra del lor consueto vivere». Alle 11.15 il corteo storico dalla chiesa parrocchiale alla villa, attraverso le vie del centro storico, con la spettacolare esibizione degli sbandieratori. Nel pomeriggio, i visitatori potranno nuovamente immergersi nella vita quotidiana dei secoli bui, osservando da vicino –e lasciandosi coinvolgere direttamente- da cantastorie, cavalieri, artigiani e nobildonne. Si potrà assistere a tornei e disfide tra campioni così come a festose danze. Non senza qualche fragoroso e ben assestato botto d’archibugio…
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