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La senatrice di Borgomanero oggi pomeriggio alle 17 sarà su canale 5, ospite di Barbara D'urso, per parlare di sanità (Franca Biondelli fa parte della commissione parlamentare di inchiesta sul servizio sanitario nazionale).
Maria Piera Pastore, deputata della Lega Nord ha sostituito il collega di partito Roberto Cota, ora presidente della Regione Piemonte, alla carica di segretario del Copasir (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) l'organo istituzionale bicamerale presieduto da Massimo D'Alema.
Maria Piera Pastore, laureata in giurisprudenza presso l'università di Pavia, da molti anni impegnata in politica per la Lega Nord, è anche consigliere comunale a Borgomanero, città di cui è stata anche sindaco nel 1994, esperienza conclusa con il commissariamento del comune.
IL GOVERNO CHIEDE LA FIDUCIA E IMBAVAGLIA IL DIBATTITO
Con la fiducia, passa oggi al Senato il provvedimento sul “Legittimo Impedimento”: questo disegno di legge scardina la nostra democrazia e stravolge, ancora una volta, l’ennesima, i valori della Costituzione. Il governo chiude ad ogni tipo di dialogo e pone la fiducia, facendo così automaticamente passare indenne da ogni dibattito la ventesima legge ad-personam della legislatura.
Un atto di prepotenza e arroganza che è segno di una maggioranza di governo che non ha più freni: si deve far di tutto per salvare un Premier, pluriindagato, dal giudizio della Magistratura. Il PD aveva presentato numerosi emendamenti e, tra i tanti, qualcuno avrebbe messo in seria difficoltà la maggioranza che, per evitare ogni possibile scivolone, ha deciso di impedire ogni discussione con due, ben due, voti di fiducia.
La mia considerazione è purtroppo semplice: che pena questo governo, che pena questa maggioranza… inclusa la Lega che si fa forte con gli elettori ma poi piega prontamente la schiena al volere del premier. Putroppo poi, il messaggio che raggiunge gli italiani è sempre più marcato: non esistono regole da rispettare, tutto può essere scardinato e messo in discussione.
Speriamo che la nostra libertà di cittadini non faccia la stessa sorte.
Questo comunicato è stato scritto 5 minuti dopo il voto finale, al termine del quale, tutti noi senatori del Partito Democratico abbiamo deciso di alzarci e manifestare il nostro dissenso mostrando una copia della Costituzione: ci appelliamo ai suoi valori e a quello che rappresenta perché questo Paese resti una Repubblica.
Non posso che manifestare la mia più viva indignazione per la situazione di totale non rispetto delle leggi che si è prodotta negli ultimi giorni in Italia ad opera del nostro governo. Ci siamo trovati davanti ad un totale sprezzo della democrazia: non si è trattato di un trascurabile errore formale, le liste mancanti in Lazio e Lombardia non sono state presentate a causa dei conflitti interni al partito che ha fatto si che, arrivata la scadenza, ancora non esistesse un panorama chiaro nella stessa maggioranza.
Con questo decreto si sono quindi volute occultare divisioni e lacerazioni che, ormai, il cavaliere non riesce più a nascondere sotto il tappeto. Il Partito democratico ha detto no ai trucchi e si alle regole, perché tutti siamo uguali davanti alla legge: specialmente i partiti che, rappresentando il popolo, devono essere i primi a rispettarla. Purtroppo però siamo caduti in basso: sono indignata perché vivo in un paese in cui l'illegalità è premiata, in cui chi dovrebbe dare l'esempio è il primo a trasgredire la legge a proprio uso. Spero, dal canto mio, che i cittadini facciano un esame di coscienza e, con il voto, sappiano indicare al governo che questi trucchi e questi sotterfugi non sono l'Italia che vogliamo.
Stiamo andando alle elezioni, il 28 e 29 Marzo diamo il nostro segno che le cose così non vanno e che, con la volontà di tutti, possiamo cambiare. Basta leggi ad-personam, ad-listam e pro libertate del premier: ci sono famiglie che non arrivano a fine mese, fabbriche che chiudono, regioni che, per coprire le mancanze dello stato, deviano i fondi a sostenere il costo della cassa integrazione: in parlamento invece, ci troviamo a parlare di legittimo impedimento, di leggi salva liste, di leggi per il processo breve… dell'Italia del Premier in cui tutto va bene…
In Senato questa settimana sarà opposizione durissima e ostruzionismo parlamentare: a veder maltrattate così la nostra costituzione e la nostra Repubblica il PD non ci sta.
La senatrice Biondelli informa costantemente sulla sua attività parlamentare e non attraverso il sito www.francabiondelli.it e il relativo blog. Da oggi attraverso una piccola finestra nella colonna destra del sito potrete leggere i titoli degli ultimi comunicati della senatrice e leggerli con un semplice clic.
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